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Il Circolo che vorrei

Oggi nel nostro circolo abbiamo fatto le votazioni per il direttivo del circolo e Segreteria provinciale.
Pochi i tesserati assenti ed è stata una bella asseblea con la presenza del segretario provinciale (che ringrazio) Giovanni Miglietta.
Continua il nostro lavoro (un lavoro che trae la sua forza dalla collegialità) ed è anche per questo che è per me un piacere essere il nuovo coordinatore.
Da queste righe ribadisco l'augurio a tutti di buon lavoro e riporto intergralmente il documento presentato dal circolo stesso al segretario provinciale.

Cosa significa oggi fare politica per le persone normali? Noi crediamo che la risposta stia in una sola parola: "partecipare". Pertanto, in qualità di tesserati e simpatizzanti del circolo "Valtriversa" del Partito Democratico, riteniamo utile esprimere la nostra opinione nel dibattito congressuale provinciale.

Tutti noi ci siamo chiesti: che partito vogliamo? Affidiamo al segretario provinciale Giovanni Miglietta le nostre considerazioni e gli chiediamo di impegnare in tal senso l’azione del partito astigiano.

Chiediamo ai rappresentanti del nostro circolo nella direzione provinciale e ad Alfredo Castaldo, che noi indichiamo come nostro rappresentante nella segreteria provinciale, di orientare il proprio lavoro secondo le indicazioni contenute nel presente documento.

Il rafforzamento del partito richiederà particolare attenzione perché solo con una struttura forte si può essere efficaci. Dovranno essere fatte scelte importanti. Riteniamo fondamentale che il segretario provinciale affidi a Castaldo in via esclusiva la delega all’organizzazione.

Amministratori locali

Noi vogliamo un Partito Democratico in grado di rappresentare la gente di tutta la provincia astigiana. Riteniamo che questo obiettivo sia raggiungibile se gli amministratori locali, ossia coloro che fanno nel concreto le scelte che possono migliorare o peggiorare il sistema di vita di tutti noi, diventeranno gli interlocutori principali del nostro Partito e verranno dallo stesso ascoltati. Gli amministratori locali che fanno riferimento al PD, sia che ricoprano ruoli di maggioranza, sia di opposizione, devono avere momenti, organizzati e periodici, di confronto con i vertici provinciali sui principali problemi. Situazioni, coordinate da referenti precisi, dove gli interessati possano ricevere un’informazione adeguata e tempestiva, fare la sintesi delle opinioni e prendere decisioni che poi impegnino tutti, amministratori e Partito, in tutte le sedi istituzionali e davanti alla gente. Non è ammissibile, come è capitato, che amministratori di uno stesso partito si orientino e votino in modo diverso sullo stesso problema solo perché non comunicano o, peggio, non vogliono trovare un accordo.

Circoli territoriali

I circoli territoriali diventano il principale strumento per fare politica sul territorio e per tenere contratti diretti proprio con la rete degli enti locali. Pertanto, vanno sostenuti e dotati di mezzi per assicurare loro capacità di iniziativa e visibilità (gazebo, pc, bacheche informative). Come priorità, chiediamo siano aperte delle sedi nei principali centri della provincia.

Il partito dovrà favorire la collaborazione tra i circoli delle diverse zone.

Le politiche si costruiscono nel raccordo tra i circoli e la direzione provinciale, per poi trovare la loro pratica esecuzione nelle deleghe conferite alla segreteria.

Primarie

La forza di un partito popolare sta nel suo elettorato di riferimento e nei suoi militanti. Per scegliere chi si candiderà, in qualsiasi elezione, sotto il simbolo del Partito Democratico, chiediamo le primarie e, se necessario, che si concordino primarie di coalizione. Chi ha le idee migliori e si mette in gioco andrà a chiedere il voto agli elettori per rappresentare il partito e il centro sinistra nelle istituzioni.

Informazione

Il Partito deve costruire canali di informazione verso gli iscritti e gli elettori, indispensabili per spiegare agli stessi i risultati raggiunti dai nostri amministratori comunali e provinciali, dai consiglieri regionali e dai parlamentari. L’informazione serve per dare una visione omogenea dei problemi e mettere tutti nelle condizioni di esprimere le proprie opinioni e decidere liberamente. Crediamo che la comunicazione, per essere efficace, deve essere attuata su più fronti, per arrivare a tutte le diverse componenti della popolazione, avendo come obiettivo principale spiegare con semplicità i temi della politica e le scelte fatte, per risultare comprensibili a tutti. Pertanto, chiediamo al Partito di investire nelle seguenti direzioni:

Dar vita ad un giornale locale (bimestrale che nel tempo diventi almeno un mensile), rivolto in primo luogo agli iscritti ed ai simpatizzanti che ne facciano richiesta;

Ristrutturare il sito internet del partito per dare spazio alle notizie dai paesi della provincia, dare informazione di servizio rivolte agli amministratori locali, ai rappresentanti negli enti ed ai circoli (dossier tematici, scadenze, rassegna stampa, segnalazione di esperienze e opportunità. Gli stessi argomenti potranno essere anticipati in modo diretto agli interessati via posta elettronica, come già ipotizzato in direzione provinciale alcuni mesi fa), favorire il dibattito sui diversi temi;

Sperimentare una televisione via internet;

Promuovere incontri pubblici nei paesi della provincia e nelle periferie urbane per incontrare le persone, far sentire loro vicino il partito e mettere a confronto gli eletti nelle varie cariche istituzionali con le domande della gente;

Favorire la diffusione di informazione "di base" attraverso canali semplici ma che riteniamo sempre efficaci in realtà frammentate come le nostre: gazebo per volantinaggi e bacheche per affissioni pubbliche.

Rapporto con gli eletti nelle istituzioni e le persone nominate negli enti

Il partito deve diventare anche uno strumento di verifica di quanto fatto dagli eletti e dai rappresentanti negli enti. Un momento organizzato dove chi ci rappresenta nelle situazioni deve dare conto del proprio operato e trovare sostegno per il superamento delle difficoltà incontrate.

Ovviamente, il partito deve occuparsi della provincia nel suo complesso, interessandosi a tutti i luoghi dove si formano le scelte (enti territoriali, Atc, Cbra, fondazione Crasti e consorzi), favorendo la reciproca consultazione di chi si trova ad operare all'interno degli stessi.

Le persone che andranno a ricoprire incarichi perché designate dal nostro partito dovranno avere dallo stesso uno specifico mandato al quale attenersi. Chiediamo che le scelte sui nomi vengano fatte privilegiando competenze ed esperienze specifiche.

Asti

Le scelte su Asti hanno ricadute pratiche anche nei centri minori. Pertanto, riteniamo che le responsabilità di scelte politiche sul capoluogo debbano essere della segreteria provinciale. Crediamo che debba essere compito della segreteria condividere le scelte con i circoli locali e attuarle attraverso la collaborazione della segreteria cittadina.

 

 

Gli obiettivi sui quali lavorare

A completamento dei principi esposti, indichiamo i principali obiettivi politici concreti sui quali, secondo noi, deve lavorare il partito provinciale:

Sociale

Bisogna occuparsi attivamente di Cogesa, Cisa e Atc, in modo da favorire la creazione di tavoli di confronto con enti locali e volontariato capaci di far conoscere i bisogni e integrare le possibili azioni. Il cittadino deve avere punti di riferimento che lo aiutino ad orientarsi per cogliere quanto serve ad affrontare i bisogni. Serve promuovere il consorziamento delle piccole case di riposo, per creare un nuovo modello di assistenza agli anziani: più servizi sul territorio, erogati in modo flessibile e con attenzione ai tanti che vivono da soli.

Ambiente

C’è bisogno di un distacco deciso con un passato fatto di troppe incertezze e compromissioni. L’ambiente è un bene di tutti e non può essere venduto per interessi privati. Chiediamo il sostegno per:

la politica dei "rifiuti zero" nelle scelte di Cbra e Comuni. Un’errata gestione dei rifiuti può compromettere seriamente l’economia provinciale;

la difesa dell’acqua pubblica;

lo stop al consumo indiscriminato del territorio, per favorire un’edilizia di qualità, capace di integrarsi con il tessuto urbanistico tradizionale dei nostri paesi, che miri al recupero degli edifici vuoti e fatiscenti;

iniziative che favoriscano la cultura del risparmio energetico a favore di famiglie ed aziende.

Lavoro

Riteniamo sia prioritario ricostruire un rapporto continuativo con tutto il sindacato e recuperare relazioni con il mondo imprenditoriale.

Economia

L’attuale crisi economica ci insegna la necessità di un cambiamento. Serve favorire la sperimentazione di iniziative di economia solidale come la creazione di gruppi di acquisto capaci di tagliare la filiera del commercio che genera solo costi per i consumatori. Abbiamo bisogno che le famiglie risparmino per contrastare nel concreto la perdita di potere d’acquisto avvenuta in questi anni e che si orienti reddito verso i produttori locali. Crediamo siano utili sostegni per le iniziative imprenditoriali innovative e ad alto valore aggiunto. Bisogna operare affinché la risorsa rappresentata dalla Cassa di Risparmio di Asti lavori effettivamente per il territorio e tutta la sua gente, uscendo dalla situazione attuale che la vede "feudo" passivo del centro destra astigiano.

Scuola

Abbiamo di fronte un governo che "taglia" sulla scuola pubblica per indebolirla e ridurne il ruolo. Gli enti locali hanno la responsabilità di intervenire con investimenti nell’edilizia scolastica, dove oggi abbiamo troppe strutture degradate, e con il sostegno ad iniziative di miglioramento dell’offerta formativa.



Gli iscritti hanno anche votato per l'intitolazione del circolo ed è per questo che con gioia saluto il circolo PD Valtriversa "Domenico Tamietti".

DOMENICO TAMIETTI Partigiano. Nato a Cantarana nel 1922 e morto in uno scontro armato in località Case Bruciate di Villafranca il 29 luglio1944. Tamietti è stato decorato con la medaglia di bronzo al V.M. Con il suo nome, è conosciuta la brigata partigiana che ha operato nel nord ovest astigiano, inquadrata nella IX divisione GL

Pubblicato il 24/10/2010 alle 14.21 nella rubrica Diario.

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