Blog: http://pdcantarana.ilcannocchiale.it

Frenesia di elezioni ... frenesia di poltrone

 
Il presidente Marini ha avuto il mandato dal presidente della Repubblica per vedere "cosa si può fare". Mi pare però che i margini per agire siano bassi.
Il'incarico del presidente del Senato pare chiaro è vincolato alla legge elettorale. Insomma un governo che durerà, se nascerà, verosimilmente pochi mesi e poi si andrà al voto con regole migliori.
L'attuale legge, votata a colpi di maggioranza dal governo Berlusconi, è un "porcata" (per stessa ammissione del suo ideatore) e non aveva altro scopo che mettere Prodi nell'impossibilità di governare. Ci sono riusciti? Certo, ma siamo ai minimi termini di responsabilità politica, mi auguro che la gente si sia accorta di questo.
Marini dovrà scalare una montagna e non so se ce la farà, ma è un dovere provarci. Un dovere anche verso le parti sociali che chiedono la riforma a gran voce.
Anzi pare che in Italia ci solo il centrodestra che voglia andare al voto e che anche confindustria, che notoriamente non è di sinistra, desidera una nuova legge prima di andare al voto.
Ma allora perché questa frenesia da parte di Berlusconi &c. ? Avendo esaurito le ragioni che giustificano una chiusura così netta e preconcetta verso qualsiasi soluzione, penso di dover dare ragione a Casini che ieri sera a "Porta a Porta" ha candidamente ammesso che chi vuole subito le elezioni vuole subito le "poltrone"... meditate gente, meditate!

Pubblicato il 31/1/2008 alle 8.12 nella rubrica Notizie dal mondo.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web