.
Annunci online

Link

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 51407 volte


SOCIETA'
Troppo fumo negli occhi
18 agosto 2008

Leggo  (e sento nei telegiornali) la polemica nata tra governo e Famiglia Cristiana. Il tema è noto: le azioni razziste e liberticide del governo Berlusconi nei confronti degli extracomunitari.
Faccio una premessa, la legalità è doverosa, nessuno di nessuna nazionalità dovrà passarla franca se delinque, lo stato non può apparire debole. Spesso oggi l'impunità è la norma e lo sforzo delle nostre forze di polizia è compromesso da una lecislazione lasciva e in ogni caso inappropriata.
Ma una cosa è porre degli argini a questa situazione, un'altra è prendere le impronte digitali agli zingari e far pattugliare le strade all'esercito, per altro azioni assolutamente demagogiche e prive di un reale riscontro di utilità, con buona pace della Lega.
Effettivamente Famiglia Cristiana (Ps mi devo ricordare di abbonarmi ad un periodico che dimostra così tanta libertà di pensiero) ha solo fatto un paragone che ormai solo la nostra orrenda italica TV cerca a malo modo di mascherare, ovvero le costanti similitudini tra il "berlusconismo" e il fascismo. Certo i tempi sono cambiati non c'è più il manganello, ma ter televisioni sono pure peggio! Mussolini disse che il cinema è l'arma più forte (oggi la TV direbbe) e aveva assolutamente ragione.
Famiglia Cristiana ha attaccato un metodo e ha fatto una similitudine tra le stelle di David di ieri e le impronte digitali di oggi, i sistemi sono cambiati i contesti anche, ma il risultato, per disgrazia nostra e del mondo, è sempre lo stesso.
Forza Famiglia Cristiana, da oggi hai un grande ammiratore in più, le voci fuori dal coro, specialmente se così autorevoli, sono il miglior antidoto all'apatia dell'era inaugurata dal nanetto di Arcore.




permalink | inviato da marco.ferrero il 18/8/2008 alle 18:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sfoglia
luglio        marzo